Unicredit in utile nel secondo trimestre. Il ceo Jean Pierre Mustier: niente fusioni

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Unicredit ha chiuso il secondo trimestre del 2020 con un utile netto di 420 milioni, ma il primo semestre in rosso: ha perso 2,3 miliardi. Il secondo semestre in calo del 77,4% rispetto allo stesso periodo del 2019, ma supera i 347 milioni indicati dal consensus. L’utile netto sottostante a 500 milioni (da 1 miliardo dell’anno precedente) e tutte le divisioni tornano alla redditivit tranne Commercial Banking Austria. Nel periodo tra aprile e giugno il margine di intermediazione scende del 7,7% a 4,2 miliardi (-7,9% a 8,5 nel semestre), con margine di interesse in calo del 4,5% a 2,4 miliardi (-3,1% a 4,9 miliardi nel semestre). Le commissioni nette sono crollate dell’11,8% a 1,4 miliardi, contro il -3,4% a 3 miliardi nel semestre. I costi operativi sono in lieve flessione (pari a -0,2%) a 2,4 miliardi.

Grazie alla positiva attuazione di Transform 2019, abbiamo una robusta posizione di liquidit e un capitale molto solido, con un CET1 MDA buffer fully loaded di 481 pb, ampiamente al di sopra del nostro target di 200-250 — ha commentato il ceo Jean Pierre Mustier nella nota del gruppo —. Questa posizione ci ha consentito di continuare a supportare i nostri clienti e le comunit in tutta Europa durante questo contesto sfidante. I primi segnali di ripresa commerciale secondo Mustier si vedono proprio alla fine del secondo trimestre, quando le economie hanno iniziato a riaprire nella maggior parte dei nostri mercati core. Il ceo di Unicredit ha confermato il target del gruppo per l’utile netto compreso tra 3 e 3,5 miliardi per il 2021 e ha ribadito, durante la chiamata con le agenzie, che la banca non ha in programma nessuna fusione. Confermata anche la politica di distribuzione del capitale del piano industriale Team23 nel 2021 a partire dall’anno 2020, inclusa la graduale restituzione del capitale in eccesso agli azionisti. Restituzione che sar aggiuntiva rispetto alla prevista distribuzione del 50% dell’utile netto sottostante nel 2021. Il gruppo, come era gi stato annunciato in precedenza, rispetter le raccomandazioni della Bce sui dividendi 2020: non pagher dividendi, n effettuer riacquisti di azioni nel corso del 2020.