Pil, terzo trimestre a +16,1%. Superate le previsioni anche del governo- Corriere.it

1 mese ago laveritaeradigitale Commenti disabilitati su Pil, terzo trimestre a +16,1%. Superate le previsioni anche del governo- Corriere.it


Il Pil italiano nel terzo trimestre del 2020 ha registrato un deciso rimbalzo del 16,1% rispetto al trimestre precedente chiusosi a -13%. Il dato, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, stato reso noto dall’Istat in base alle stime provvisorie. Su base annua, rispetto al periodo giugno-settembre 2019, l’economia ha invece registrato una contrazione del 4,7%. Il rimbalzo registrato dall’economia italiana superiore alle stime degli analisti e dello stesso governo. L’esecutivo si aspettava una crescita poco superiore al 13%, tale da recuperare il crollo del secondo trimestre, mentre il consensus si aggirava tra l’11 e il 12%. Bankitalia aveva recentemente indicato una possibile crescita del 12%, stessa cifra stimata anche dall’Ufficio parlamentare di bilancio.

Previsione Nadef rimane invariata

La crescita del Pil nel terzo trimestre tale che la previsione annuale pubblicata nella Nadef rester valida, anche nell’eventualit che nel quarto trimestre si verifichi una flessione dell’attivit economica, dovuta ale misure restrittive annunciate domenica scorsa dal governo e all’impatto sui consumi della diffusione della pandemia. A spiegarlo stato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio. Il rimbalzo, testimonia la capacit di risposta dell’economia e l’efficacia delle misure adottate dal governo, sia a livello di politica fiscale, sia in termini di sostegno all’erogazione del credito a imprese e famiglie, ha sottolineato Gualtieri.

Eventuali lockdown rinvieranno soltanto la ripresa

Laddove nelle prossime settimane si dovesse ricorrere a misure pi drastiche di contenimento dell’epidemia, partiremmo comunque da una posizione di comprovata solidit ed avendo nettamente migliorato la nostra capacit e prontezza di risposta all’emergenza sanitaria ed economica, ha aggiunto Gualtieri. La crescita del Pil nel 2021 potrebbe risultare inferiore a quanto previsto nel quadro programmatico della Nadef (6 per cento), ma la ripresa sarebbe solo rinviata, non pregiudicata.

Aumento comparti agricoltura e industria

Il terzo trimestre del 2020, ha specificato l’Istat, ha avuto quattro giornate lavorative in pi rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in pi rispetto al terzo trimestre del 2019. La variazione congiunturale la sintesi di un aumento del valore aggiunto sia nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, sia in quello dell’industria, sia in quello dei servizi. Dal lato della domanda, vi un contributo positivo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia di quella estera netta.